Cos'è
TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO a.s. 2026.27 – CLASSE DI CONCORSO ADSS
Tirocini Formativi – Obblighi di Pubblicazione ai sensi dell’art. 2 comma 3 D.M. 93/2012 e della circolare USR Lazio 0101624 del 9/10/2026
La presente sezione assolve agli obblighi di pubblicazione stabiliti dall’art. 2, comma 3 del D.M. 93/2012, nonché alle disposizioni contenute nella circolare dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio prot. n. 0101624 del 9/10/2026 relative all’aggiornamento e alla trasparenza delle istituzioni scolastiche accreditate quali sedi di tirocinio.
In conformità alla normativa vigente, l’IIS “Carlo Matteucci” – di Roma pubblica in questa sezione tutte le informazioni richieste.
a) Docenti tutor classe di concorso: ADSS
| Sergio Rezza | Curriculum Vitae |
| Silvia Boccuti | Curriculum Vitae |
b) Piano di realizzazione e di svolgimento del tirocinio
Il tirocinio a scuola costituisce uno strumento indispensabile e basilare per la formazione professionalizzante del docente. Esso prevede una parte attiva di insegnamento ed una parte passiva e osservativa.
Con la guida del tutor scolastico il tirocinante dovrà acquisire le conoscenze di base sia rispetto agli assetti organizzativi e didattici della scuola con riferimento anche alle diverse attività pratiche, che al suo inserimento in classe e alla gestione diretta dei processi di insegnamento. In particolare, il tirocinio in classe deve prevedere momenti di osservazione, di partecipazione alle attività didattiche, anche relativamente alla realizzazione del progetto educativo individualizzato per gli alunni con disabilità.
Tutte le attività saranno basate su progettualità concordate con la scuola e potranno svolgersi con le modalità ritenute più idonee dalla stessa.
L’attività di tirocinio dovrà consentire di raggiungere i seguenti obiettivi:
- Conoscere la struttura scolastica e la sua organizzazione in relazione alla dimensione collegiale e partecipativa;
- Osservare, analizzare e partecipare a diverse situazioni didattiche, con riguardo particolare ai soggetti portatori di bisogni educativi speciali;
- Riflettere sul significato e sui problemi dell’essere insegnante oggi, anche nell’ottica della scuola inclusiva;
- Sperimentare la complessità della gestione del processo di insegnamento-apprendimento;
- Acquisire la capacità di assumere decisioni nel gestire l’innovazione e di organizzare tempi, spazi e gruppi di apprendimento;
- Acquisire la capacità di raccolta, analisi, implementazione di materiali multimediali;
- Sperimentare e verificare direttamente il materiale didattico e i progetti elaborati nei vari moduli formativi del corso;
- Acquisire la capacità di verificare e valutare il processo di insegnamento-apprendimento ed il particolare contesto in cui esso si realizza;
- Acquisire competenze di documentazione per ricostruire i significati dell’esperienza effettuata;
- Sviluppare comportamenti e atteggiamenti relazionali positivi con gli alunni e gli insegnanti;
- Riflettere sulle proprie motivazioni a intraprendere la professione docente specializzato sul sostegno.
c) Precedenti esperienze di svolgimento del tutoraggio
a.s. 2024-2025;
a.s 2025-2026.
d) Dipartimento Inclusione
Il Dipartimento per l’inclusione è un’articolazione del Collegio dei docenti: è la sede in cui gli insegnanti progettano insieme, si confrontano e condividono scelte per garantire a ogni studente un percorso di apprendimento adatto ai suoi bisogni. Al suo interno si definiscono obiettivi, strategie didattiche e criteri di valutazione per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, in coerenza con quanto previsto dai PEI e dai PDP. Si individuano le modalità di verifica più adatte, con le misure compensative e dispensative necessarie, e si predispongono prove personalizzate, raccolte poi in un archivio condiviso che diventa una risorsa per tutti i docenti. Il Dipartimento seleziona e produce materiali e strumenti didattici accessibili e offre uno spazio di confronto aperto sulle esperienze dei colleghi, così che le buone pratiche inclusive circolino e diventino patrimonio comune. Promuove inoltre la ricerca e l’autoaggiornamento sui temi dell’inclusione, propone iniziative di formazione per tutto il personale e favorisce la sperimentazione di metodologie diverse, capaci di rispondere alla varietà delle situazioni presenti nelle classi.
Il percorso del tirocinante si inserisce nella vita del Dipartimento per l’inclusione, il luogo in cui i docenti progettano, si confrontano e condividono le scelte che rendono la scuola accessibile a tutti. Partecipando a questo lavoro collegiale, il tirocinante vede da vicino come si costruiscono percorsi personalizzati, come si adattano verifiche e materiali e come si sperimentano metodologie inclusive. Scopre così che l’inclusione non è compito di un singolo docente, ma una responsabilità condivisa dall’intera comunità professionale.
e) Partecipazione dell’IIS Matteucci alle rilevazioni degli apprendimenti nazionali
L’Istituto ha sempre partecipato alle rilevazioni degli apprendimenti nazionali.
f) Laboratori attrezzati
Diversi laboratori informatici, linguistici, chimica/STEM ed inclusione.
g) Elementi che evidenziano il valore dell’esperienza
Accogliere i tirocinanti del TFA significa, per il nostro Istituto, aprire le aule a uno scambio che arricchisce tutti. Il tirocinio mette in dialogo la riflessione pedagogica, la ricerca didattica e la pratica professionale. Chi si prepara alla professione docente trova nella scuola un luogo in cui mettere alla prova ciò che ha studiato, gli studenti incontrano sguardi e proposte nuove, e i docenti tutor possono rileggere la propria pratica alla luce della ricerca più recente.
Il cuore del tirocinio è la dimensione laboratoriale. È qui che i contenuti e le competenze specifiche della disciplina si intrecciano con scelte didattiche flessibili, calibrate sui bisogni concreti della classe e del contesto. Il tirocinante impara a trasformare il sapere disciplinare in percorsi di apprendimento concreti, sperimentando le metodologie didattiche più adatte agli studenti che ha davanti e costruendo relazioni educative efficaci.
In questo continuo passaggio tra teoria e pratica, il futuro docente comincia a delineare la propria identità professionale. Non la vive come un traguardo raggiunto una volta per tutte, ma come un cantiere aperto, da alimentare con l’esperienza e la formazione lungo tutta la carriera.
h) Accreditamento dell’Istituto:
L’istituto ha ottenuto l’accreditamento per lo svolgimento TFA Sostegno dall’a.s. 2024-2025.
Come si accede al servizio
Contatti
- Telefono: +39 06 121123705
- Email: rmis126005@istruzione.it